Regolamento

dell'associazione
PUBBLICA ASSISTENZA CREVALCORE

PRINCIPI GENERALI

E' preciso dovere di ogni socio conoscere tutti gli articoli dello statuto (copia reperibile e visibile in sede) e del presente regolamento, la mancata conoscenza dello statuto e del regolamento non giustifica una eventuale mancanza o inadempienza.

Fanno parte dell'associazione con uguali diritti e doveri uomini e donne, tutti i soci sono liberi di discutere ed esprimere il proprio parere, purchè non danneggino la vita associativa e il buon nome dell'associazione, dei soci e dei dipendenti.

Tutti i soci sono tenuti al rispetto dei locali della sede, delle attrezzature a disposizione sia sui mezzi di servizio, sia presso i locali della sede.

Ai soci in turno e' richiesto durante l'espletamento del servizio un comportamento corretto.

I soci presenti in sede, hanno l'obbligo morale di partecipare a tutte le operazioni legate al mantenimento

dell'igiene e del decoro dei locali e delle attrezzature, nonchè alle attività inerenti alla vita associativa.

Tutte le persone che intendono associarsi alla Pubblica Assistenza di Crevalcore non possono e non devono essere tesserate presso altre associazioni con scopi similari.

NORME DI COMPORTAMENTO

La divisa, i mezzi e la sede, sono l'immagine dell'associazione e quindi vanno mantenuti in ordine e puliti.

I volontari e i dipendenti sono tenuti a indossare esclusivamente, la divisa ufficiale senza apportarne modifiche.

I soci e i dipendenti sono tenuti a rispettare gli orari di servizio, l'impossibilità e/o il ritardo vanno segnalati tempestivamente.

Il segreto professionale è un dovere di tutti; non si possono divulgare all'esterno notizie degli assistiti, dei dipendenti e dei soci.

Non si fuma sui mezzi.

Le oblazioni vanno registrate sull'apposito ricevutario.

Tutte le figure professionali, i soci e i dipendenti, devono rispettare il regolamento e lo statuto.

 

SOCI

Articolo 1

I soci dell'associazione possono essere tutti quei cittadini che indipendentemente dalla propria età, sesso, cultura, religione, etnia, sottoscrivono la quota associativa nella misura, ed entro i termini fissati annualmente dall'assemblea. (art. 6 dello statuto).

I diritti e doveri dei soci effettivi sono enunciati. (art. 7,8,9,10 dello statuto).

Articolo 2

I soci si distinguono in:

  • Soci effettivi. (e sono gli unici con diritto di voto.)
  • Soci sostenitori.
  • Soci benemeriti.

Soci effettivi: sono quei soci che a seguito di domanda scritta su apposito modulo, si impegnano volontariamente e spontaneamente, senza pretesa di alcun compenso, per la prestazione della propria opera, per gli scopi dell'associazione, in conformità al presente regolamento e allo statuto.

Soci sostenitori: sono coloro che versano con regolarità la quota, decisa dall'assemblea su proposta del consiglio. 

Soci benemeriti: sono nominati dal consiglio direttivo, perché hanno contribuito moralmente e materialmente al progresso dell'associazione.

Articolo 3

Per l'ammissione a socio attivo, se minorenni, serve l'autorizzazione dei genitori, o di un garante che ne fa le veci, i minorenni non possono votare, o essere eletti e non possono ricoprire mansioni di alcun genere, che siano legate al servizio dell'associazione, invece possono partecipare a tutte le attività dell’associazione, i soci che abbiano compiuto il 18° anno di età.

Articolo 4

In caso di dimissioni l'ex socio è tenuto a restituire la tessera e quant'altro avuto in dotazione, (divisa e chiavi.)

MANSIONI DEI SOCI EFFETTIVI

E' da considerarsi socio effettivo, chi dà la disponibilità di almeno un servizio al mese.

L'equipaggio e' un insieme di persone, che cooperano per il raggiungimento di un fine comune, e si distingue in equipaggio: dei servizi sociali, di emergenza/urgenza e interospedalieri.

Equipaggio sociale:

E’ l'insieme delle persone che interagiscono per l'espletamento dei servizi sociali, ed è composto dal responsabile dei servizi sociali, che è colui che coordina i servizi richiesti dalla cittadinanza, da strutture o enti, gestisce i mezzi a disposizione.

Operatore dei servizi sociali:

E’ il volontario che si occupa dell'espletamento dei servizi sociali, ha l'obbligo di conoscere le norme generali di primo soccorso, ed i principi fondamentali (PROTEGGERE, AVVERTIRE, SOCCORRERE), non deve essere obbligatoriamente un componente dell'equipaggio di emergenza /urgenza o interospedaliero.

Il volontario è responsabile del servizio che svolge e ne risponde direttamente al (responsabile dei servizi sociali).

Equipaggio d'emergenza / urgenza:

E’ l'insieme delle persone che operano nel settore socio /sanitario, espletando servizi di emergenza / urgenza, interospedalieri, servizi secondari di trasporto e controllo sanitario.

L’insieme delle persone che interagiscono per l’espletamento dei servizi di emergenza /urgenza è composto da:

Autista:

E’il soccorritore abilitato alla conduzione dei mezzi, messi a disposizione dell'associazione.

Ha la responsabilità civile e penale del mezzo, dell'equipaggio e dei pazienti.

All'inizio di ogni turno deve verificare il perfetto funzionamento del mezzo.

Durante il servizio collabora con il resto dell'equipaggio, nello svolgimento delle operazioni.

Mantiene i collegamenti con la centrale operativa ed al bisogno con il MSA.

Per quanto riguarda l'uso dei segnali luminosi, acustici e dell'andatura del mezzo, deve tenere conto del codice di invio della centrale operativa, delle indicazioni del soccorritore, sempre nel rispetto del codice della strada, (fino al momento in cui si e' giunti sul luogo dell'evento).                                                     

Deve munirsi delle abilitazioni professionali, previste per la guida dei mezzi di soccorso, secondo linee guida IRC.

Soccorritore, (secondo)

E’ il responsabile del servizio in ambulanza e deve sapere:

1) - Valutare di volta in volta le condizioni del paziente e le tecniche di caricamento.

2) - Dare un codice di gravità.

3) - Decidere in quale ospedale andare.

4) - Quando richiedere l'appoggio di un MSA e dell’eliambulanza.

5) - Il funzionamento di tutti i presidi presenti in ambulanza.

6) - Trasmettere le sue conoscenze agli altri.

7) - Assistere il medico.

Il soccorritore, (secondo) può essere: Medico d'urgenza che ha frequentato il corso da medico d'urgenza, deve essere informato sulle apparecchiature, il materiale messo a disposizione e i sistemi di telecomunicazione, negli altri casi deve essere affiancato per almeno sette servizi di emergenza /urgenza (codici giallo-rossi) o da un medico, o da infermiere professionale, o da un soccorritore avanzato già esperto.

Infermiere professionale: prima di poter svolgere le mansioni di soccorritore (secondo) deve frequentare un mini corso composto da cinque lezioni teorico/pratico, in cui vengono ricordati i principi del soccorso, le tecniche specifiche del servizio in ambulanza e del funzionamento delle apparecchiature, dopo il corso deve essere affiancato da un infermiere professionale o da un soccorritore avanzato già esperto, per almeno cinque servizi di emergenza/urgenza (codice giallo-rosso), quindi la commissione sanitaria deciderà l'idoneità o meno, valutando gli elementi suddetti tramite questionario sviluppato dalla commissione formazione e dal direttore sanitario dell’associazione.

Soccorritore avanzato già esperto: e' colui che oltre ad avere frequentato il corso teorico /pratico di primo soccorso e da soccorritore, deve avere svolto il tirocinio pratico, ed avere superato la selezione per diventare soccorritore esperto, aver frequentato e superato i corsi di aggiornamento (BLS-D / PTC / PBLS-D) specifici, organizzati anche da altre associazioni o da centrali operative. Deve sapere assistere il medico d'urgenza e deve aggiornarsi secondo le linee guida IRC.

Barelliere, (terzo)

E’colui che assiste il soccorritore (secondo) nello svolgimenti del servizio, segue le indicazioni degli altri operatori dell'ambulanza e cerca di apprendere il più possibile, deve conoscere la dislocazione dei materiali e le tecniche di caricamento, segue costantemente il soccorritore. La figura del barelliere può essere svolta anche senza avere l’abilitazione di soccorritore.

ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE SONO:  ( elencati all’art. 13, dello statuto).

ASSEMBLEA Art. (14, 15, 16, 17, 18, dello statuto).

L'assemblea e' il momento più importante dell'associazione, quale massimo organo deliberante ed e' un diritto /dovere di tutti i soci parteciparvi.

CONSIGLIO DIRETTIVO Art. (19, 20, 21, 22, dello statuto).

E' composto da un minimo di 5 ad un massimo di 15 componenti, il numero deve essere dispari e viene deciso dall'assemblea prima di procedere alla sua elezione, i componenti vengono eletti a scrutinio segreto da tutti i soci.      

I consiglieri devono tenere un comportamento di particolare serietà ed efficienza, (devono essere iscritti, conoscere ed avere frequentato l'associazione per almeno un anno). Il consiglio vigila sui servizi, programma e delibera sulle varie iniziative e presenta al termine di ogni anno solare, il rendiconto dell'attività e dell'amministrazione.

Il consiglio coadiuva tutte le commissioni e i vari responsabili, prende provvedimenti disciplinari e si assume la responsabilità economica del suo incarico.

Le sedute del consiglio sono pubbliche, tranne quelle dove le discussioni riguardano persone, soci e dipendenti, chi assiste non ha diritto di parola se non autorizzato dal presidente.

I consiglieri hanno l'obbligo di essere presenti a tutte le riunioni, in caso di assenza ingiustificata per tre volte consecutive, verranno considerati dimissionari.

Il consiglio appena eletto deve nominare il presidente, il vice presidente, il segretario, l'amministratore/tesoriere, il responsabile dei turni e il direttore sanitario.

I compiti sono enunciati nello statuto:

Il presidente (art. 23 dello statuto) ha la legale rappresentanza dell’associazione.

Il segretario (art. 24 dello statuto) si occupa del lavoro di cancelleria, redige i verbali delle riunioni firmandoli assieme al presidente e può nominare un aiuto.

L'amministratore / tesoriere (art. 24 dello statuto) si occupa dei movimenti di denaro in entrata e in uscita, presenta i rendiconti, cura la tenuta del bilancio e può nominare un aiuto.

Responsabile dei servizi e' colui che viene incaricato dal consiglio e può essere coadiuvato da collaboratori da lui scelti, organizza i servizi prenotati e gli equipaggi necessari, le decisioni prese sono inappellabili e ne risponde davanti al consiglio, nei casi di grave mancanza da parte dei volontari, è tenuto ad informare il consiglio. 

Direttore sanitario e' un medico che assume la responsabilità sanitaria dell'associazione, presiede agli esami degli aspiranti soccorritori e ne firma l'abilitazione, può essere nominato un aiuto al fine di coadiuvarlo nella formazione del personale.

Collegio dei sindaci revisori, (art. 25, dello statuto).sono eletti da tutti i soci con scrutinio segreto e durano in carica quanto il consiglio, ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti.

Collegio dei probiviri, (art. 27, 28, dello statuto).sono eletti da tutti i soci con scrutinio segreto e durano in carica quanto il consiglio, ed è composto de tre membri effettivi e due supplenti.

Al fine di una migliore gestione dell'associazione, e' necessario limitare a casi estremi, il cumulo delle cariche e l'accentramento di esse nel consiglio.

Sono incompatibili le cariche di componente del consiglio direttivo, con le cariche di componente del collegio dei sindaci revisori e con le cariche di componente il collegio dei probiviri.

NORME DISCIPLINARI

Coloro che con il proprio comportamento creano danno e pregiudizio in qualsiasi modo e maniera, alla vita ed al buon nome dell'associazione, sono sottoposti al giudizio del consiglio.

Possono essere applicati i seguenti provvedimenti:

  • Richiamo verbale.
  • Richiamo scritto.
  • Sospensione.
  • Esclusione.

Nel caso di esclusione, l'ex socio è tenuto a restituire la tessera e quant'altro abbia in dotazione. (chiavi e divisa)

La qualità di socio si può perdere per morosità, decadenza o esclusione (art. 10, dello statuto).

Nel caso in cui il socio voglia fare ricorso contro i provvedimenti previsti (dall'art.10, dello statuto) deve prendere contatto con il collegio dei probiviri.

Il collegio dei probiviri viene altresì attivato, in caso di controversie (art. 28, dello statuto).

COMMISSIONE ELETTORALE

Articolo 1

Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali (Consiglio Direttivo, Collegio dei Sindaci revisori e Collegio dei Probiviri) si svolgono ogni 3 (tre) anni e non oltre un mese dalla assemblea ordinaria nella quale è eletta la commissione elettorale.

Articolo 2

La commissione elettorale è formata da 5 componenti (soci effettivi) e rimane in carica 3 (tre) anni.

Nel corso della prima riunione dopo la nomina elegge tra i propri membri il presidente ed il segretario.

I compiti della commissione elettorale sono quelli di curare le candidature per le cariche sociali, è autonoma nel compiere tutti gli atti necessari per le elezioni, cura e presiede tutte le operazioni di voto e di scrutinio delle schede per le elezioni delle cariche sociali, determina i giorni delle votazioni (devono essere 2, uno festivo ed uno feriale, con apertura globale dei seggi di almeno 8 ore).

Articolo 3

Possono partecipare al voto e venire eletti solo i soci effettivi maggiorenni, che sono iscritti da almeno un anno, ed in regola con l'iscrizione all'associazione.                          

In oltre sono ammessi al voto, anche i soci che hanno presentato domanda di ammissione all'associazione da almeno 3 (tre) mesi.

Articolo 4

La votazione avviene per scrutinio segreto, ogni scheda è firmata dal presidente della commissione elettorale e da un altro membro della commissione elettorale.

Nella scheda per le elezioni del consiglio sono ammesse al massimo 5 preferenze.

Per accedere alla carica di consigliere il candidato deve avere ottenuto almeno 5 preferenze.

Per i candidati del Collegio dei Probiviri e' possibile esprimere 2 preferenze.

Per i candidati del Collegio dei Sindaci revisori dei conti è possibile esprimere 2 preferenze.

Articolo 5

Le candidature alle cariche sociali debbono essere presentate alla commissione elettorale, entro una settimana dalle date prefissate per le elezioni.

E' cura della commissione elettorale, verificare che i candidati siano in regola con le norme dello statuto dell'associazione.

I candidati: del consiglio, del collegio dei sindaci e del collegio dei probiviri, debbono essere iscritti, conoscere ed avere frequentato l'associazione per almeno un anno, è altresì compito della commissione elettorale, affiggere i nominativi dei candidato nel luogo delle elezioni, affinchè i soci ne possano prendere visione prima delle elezioni.

Articolo 6

Nel caso in cui allo scadere del termine delle presentazioni delle candidature per le cariche sociali non sia stato raggiunto il numero legale per le elezioni (dalle 9 alle 21 candidature), e' compito della commissione indire un'assemblea generale straordinaria, per informare tutti i soci della situazione, cercare nuovi candidati e stabilire nuove date per le elezioni.

Articolo 7

Lo scrutinio delle schede verrà effettuato subito, allo scadere del periodo delle elezioni, nel luogo delle votazioni, potranno partecipare alla scrutinio, oltre alla commissione elettorale, solo coloro che al termine del periodo di votazione, siano all'interno del luogo stesso delle votazioni, è compito della commissione elettorale, compilare il verbale dell'elezione e quindi provvedere alla proclamazione degli eletti alle cariche sociali, compreso l'elenco dei candidati non eletti nell'ordine di preferenze, il verbale con i risultati delle elezioni, viene affisso nei locali dell'associazione.

Articolo 8

Al termine dello scrutinio, in casi di parità di preferenze tra candidati, in tutti gli organi sociali, e' eletto alla carica sociale il socio più anziano di iscrizione all'associazione, nel caso in cui un candidato non accetti la carica sociale oppure si dimetta, verrà sostituito seguendo l'ordine decrescente della graduatoria dei non eletti.

Articolo 9

I soci assenti alle votazioni senza giustificato motivo, non possono ricoprire cariche sociali.

Articolo 10

Il personale dipendente non può, partecipare alle votazioni ne' ricoprire cariche sociali.

COMMISSIONI

Può essere prevista la costituzione di commissioni di lavoro, che durano in carica tre anni come il consiglio, una commissione per essere regolarmente costituita, deve avere un minimo di tre componenti, nel caso non si raggiunga tale numero, le persone che si sono rese disponibili vengono nominate collaboratori, sia la commissione che i collaboratori, devono essere ratificati dal consiglio, così come il programma di lavoro, che dovrà essere in linea con le decisioni adottate dall'assemblea, e/o del consiglio.

In base al programma approvato dall'assemblea, si possono istituire delle commissioni apposite, anche se non qui elencate, per incarichi temporanei legati ad iniziative specifiche e/o temporanee.

1) - Commissione ricreativa e culturale.

Si occupa della raccolta di fondi ed elargizioni per il sostegno economico dell'associazione, a tale scopo organizza tutte le iniziative più opportune, purchè compatibili con lo spirito dell'associazione.

Suo compito e' quello di creare momenti di distensione, aggregazione, scambi culturali, educativi, formativi, di svago e partecipare a fiere paesane, anche per far conoscere le varie attività dell’associazione.

2) - Commissione automezzi.

E' incaricata di vigilare sul perfetto stato di efficienza e funzionamento dei mezzi, controlla che il personale competente esegua i compiti assegnati, che le attrezzature in dotazione al mezzo siano sempre funzionanti e che gli autisti aggiornino ogni giorno il libro delle consegne.

Nel caso sia necessaria una riparazione urgente, il responsabile della commissione mezzi, può provvedere in via immediata, avvisando contestualmente un componente del consiglio, per altre necessità di manutenzione ordinaria la commissione dovrà presentare dei preventivi al consiglio.

3) - Commissione materiale sanitario.

Controlla la perfetta qualità di tutto il materiale sanitario, sia nelle ambulanze sia nell'apposito armadio in sede, inoltre provvede ad acquistare il materiale necessario o mancante, dopo avere presentato i relativi preventivi, fatta eccezione per gli acquisti urgenti e di prima necessità, aggiorna quotidianamente su un apposito registro le sostituzioni del materiale sanitario ed eventuali mancanze.

4) - Commissione protezione civile

Si incarica di mantenersi in contatto con enti, associazioni e autorità, che si occupano di protezione civile, di coordinare i volontari nelle esercitazioni, ed in caso di interventi sul territorio.

TESSERAMENTO

A tutti i soci, gli và rilasciata la tessera adottata dall'associazione, tenuto conto della tessera A.N.P.AS. che và consegnata a tutti i soci effettivi.

Per i soci sostenitori e benemeriti, verrà rilasciata un'apposita tessera.

I termini di pagamento e la quota stessa, vengono decisi dall'assemblea su proposta del consiglio.

La tessera ha scadenza annuale e per mantenere la qualità di socio effettivo, deve essere rinnovata con regolarità e nel rispetto dei tempi prestabiliti.

CORSI

L'associazione deve garantire hai soci la possibilità di formazione, sia per l'acquisizione di una maggiore cultura solidaristica e di comunicazione, sia per la qualificazione dei soci che operano nel campo socio sanitario.

Si dovranno effettuare corsi interni per i soci, ed esterni rivolti alla cittadinanza.

Per i corsi esterni organizzati da altri enti i termini per i rimborsi spese e per la partecipazione vengono deliberati dal consiglio.

Crevalcore, Novembre 2012

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